Kate Worker Quintet

 

Kate Worker Quintet è l’estensione del progetto INDUE cominciato un paio d’anni fa circa, che nasce dalla collaborazione tra il pianista Riccardo Randisi e la cantante Kate Worker.

Un duo molto particolare, in quanto al background completamente differente dei due artisti, quello noto e prettamente jazzistico del pianista Randisi e quello di Kate, fortemente pop britannico, per il suo vissuto artistico in UK; insieme si sono già esibiti in seno ad alcune note rassegne musicali come Il jazzit Festival ultima edizione a Feltre, il Castelbuono Jazz Festival lo scorso agosto, durante la rassegna In September per Gli Amici della Musica di Palermo e la rassegna Piano Jazz degli Amici della Musica a Cefalù.

Kate ha approfondito il linguaggio jazz per quattro anni presso il brass group di Palermo. Ciò le ha consentito di rivedere il proprio linguaggio vocale ed interpretativo portandola a mixare volutamente per l’appunto i colori, sia in termini interpretativi che nella scelta del repertorio stesso.

La scelta dei brani eseguiti spazia infatti dai più noti Standard Jazz Americani, strizzando un occhio ad alcune indimenticabili songs di Cole Porter, passando da Jobim, gli scioglilingua del trio vocale statunitense Lambert, Hendricks & Ross fino ad una incursione sostanziale al repertorio pop che ha segnato la formazione musicale di Kate fin dalle sue prime giovani live performance in UK, con un tributo personalizzato ad autori come i The Police, Bill Withers e Michael Jackson per citarne alcuni.

Il progetto INDUE formato stabilmente da Kate Worker e Riccardo Randisi al piano e alle tastiere, ha per l’appunto la caratteristica di mixarsi di volta in volta con svariati musicisti del panorama jazzistico e non solo. In questa performance RANDISI e WORKER saranno affiancati dal batterista Luca Trentacoste , Riccardo Lo Bue al contrabbasso, Gaspare Palazzolo al sax.

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